La rivista per la scuola e per la didattica
EVENTI

Un’idea per la festa del papà

Si avvicina il 19 marzo, e siamo sempre alla ricerca di qualche idea per la festa del papà originale per festeggiarla a scuola. L’idea migliore è sempre quella di far realizzare ai bambini qualcosa con le proprie mani, dove il lavoro proposto sia anche un’occasione per sviluppare e consolidare delle abilità (tagliare, colorare, usare il righello, fare stime, ecc.).

In più, di sicuro, i papà apprezzano quando nel lavoro che i bambini preparano, siano scritti i loro pensieri, le loro dediche al papà, e non semplici frasi tutte uguali.

Ecco un esempio pratico di un lavoro che si può fare, utilizzando semplici materiali:

Insieme al lavoro pratico/manuale, è fondamentale anche ragionare con i bambini sulla festività, senza passare la giornata dando per scontato il tutto.

Per costruire un percorso significativo, si potrebbe partire da una storia che racconti il rapporto padre-figlio, calibrato a seconda della classe. Gli albi illustrati che si trovano in commercio sull’argomento sono moltissimi, e lo spunto iniziale della lettura apre ad un dialogo anche profondo nel gruppo classe. In questo periodo anche nelle biblioteche si trovano molti consigli di lettura, utili per tale lavoro.

Con i bambini è possibile ragionare sul proprio papà, pensando alle caratteristiche personali, provando così a descriverlo con aggettivi, parole, immagini, similitudini. È molto divertente lavorare sul gioco del “Papà tu per me sei…”, dove i bambini con fantasia e immaginazione possano collegare la personalità del proprio genitore con quella di animali, oggetti, situazioni (Papà tu per me sei forte come il vento, Papà tu per me sei gentile come una carezza, ecc).

Un altro gioco linguistico è quello del “Se tu fossi..” da utilizzare con i più grandi, dove i bambini possono identificare il proprio papà con un animale, una stagione, un’occasione (Papà se tu fossi un animale saresti la tigre).

Un’idea per la festa del papà interessante è quella della vita animale, dove collegando scienze e arte, è possibile lavorare con i bambini sul comportamento che hanno determinati animali, chiedendo loro di immaginarli, disegnarli e cercare le caratteristiche.

LEGGI ANCHE: Certi Papà Hanno La Gonna, la filastrocca per la festa del papà quando il papà non c’è

Tali attività richiedono un ragionamento cognitivo molto utile per immedesimarsi e concentrarsi sulle caratteristiche del proprio papà, facendo un lavoro mirato e personalizzato.

Il lavoro che si fa in classe non deve dunque essere mirato solo alla realizzazione di un lavoretto, ma dev’esserci un progetto più ampio, dove ciascun bambino capisca a fondo l’importanza di trattare tale argomento, con sensibilità e con attenzione verso la propria vita.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Giornata Mondiale Autismo, accordo tra Gruppo Editoriale ELi e Tobii Dynavox per una scuola sempre più inclusiva

giornata mondiale autismo

Il 2 aprile è una data importante perché si celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, un’occasione per fermarsi a riflettere su quanto ancora si possa fare per rendere il mondo, e in particolare la scuola, più inclusivo. Il Gruppo Editoriale ELi, da sempre vicino a studenti e insegnanti, ha deciso di impegnarsi ancora di più per trasformare l’educazione scolastica in un ambiente accessibile e accogliente per tutti. E lo…

La geografia sta scomparendo dalla scuola, si rischiano generazioni di ignoranti. Il mappamondo è solo un soprammobile

geografia sta scomparendo

Gli ultimi anni hanno visto una progressiva riduzione del ruolo della geografia nel sistema educativo italiano. Se è vero che i programmi scolastici riservano alla materia un ruolo marginale, è altrettanto giusto ricordare quali sono i rischi dovuti alla scomparsa della geografia. Lo fa il docente di Geografia dell’Università di Padova Mauro Varotto, in un’intervista rilasciata al quotidiano la Repubblica . Le sue parole confermano una situazione ormai allarmante: la…

Perché il volume di classe prima di Pepper sta riscuotendo molto successo? L’intervista alle autrici per scoprirlo

classe prima di Pepper

Quando un sussidiario per la scuola primaria riesce a conquistare così tanti insegnanti, viene naturale chiedersi: qual è il segreto del suo successo? Per scoprirlo, abbiamo chiacchierato con le autrici di Pepper e La Scuola nel Parco, ponendo loro una serie di domande su cosa renda questo progetto per i primi tre anni di scuola primaria così speciale. Dalla struttura dei contenuti all’approccio didattico, passando per le strategie di letto-scrittura,…

Un alunno su due non sa leggere le lancette di un orologio

leggere le lancette di un orologio

Che le nuove generazioni siano molto diverse da quelle del passato non è certo un mistero. Eppure, spesso questa differenza si esprime in dettagli che fanno parte della nostra quotidianità, ma che sono destinati a cambiare per sempre. Per esempio, una recente indagine condotta da YouGov ha rilevato che un giovane su due trova difficile leggere un tradizionale orologio analogico, rispetto ad un orologio digitale. Con conseguenze che potrebbero anche…

Se non volete trovarvi male con la matematica in quarta e quinta primaria, adottate Nel Cuore dei Saperi. Per le maestre “è il migliore”

matematica nella scuola primaria

Cosa cerca un insegnante da un libro di matematica nella scuola primaria? Una grande presenza di attività pratiche, esercizi e problemi che coinvolgano gli studenti e li aiutino a comprendere i concetti matematici in modo interattivo, autentico, concreto. Dei compiti di realtà e contenuti didattici vicini alla vita quotidiana dei bambini e dei ragazzi, che rendano la matematica qualcosa di non irraggiungibile e astratta, come invece molto spesso accade. E…

Carta e penna tornano protagonisti, gli studenti di una scuola scrivono lettere a mano e vanno alle Poste per spedirle come una volta

studenti di una scuola scrivono lettere a mano

Sostituita da tastiere e touchscreen, computer e applicazioni digitali, la scrittura a mano sta lentamente scomparendo. Proprio come avviene con il corsivo, anche la pratica della scrittura manuale viene impiegata sempre meno sia nella vita quotidiana sia a scuola. Pertanto, sono da accogliere con entusiasmo iniziative il cui obiettivo è riscoprire il valore di questa pratica. Un esempio concreto arriva da una scuola primaria di Terme Vigliatore, in provincia di…

Quando Topolino era in latino

Topolino era in latino

Immaginate di aprire un fumetto Disney e leggere nella nuvoletta di Topolino: “Aspice, usitatum automatum temporis emi!” – “Guarda, ho acquistato una macchina del tempo di seconda mano”. Subito dopo, l’interlocutore ribatte: “Nil quidem! Vetus enim televisificum instrumentum inerat” – “No, c’era solo questo vecchio televisore”. Siamo abituati a vedere le avventure dei personaggi disneyani raccontate in ogni lingua del mondo, ma pensare di trovarle narrate in latino è qualcosa…

Pepper e la Scuola nel Parco è la novità più interessante per i primi tre anni di scuola primaria

Pepper e la Scuola nel Parco

Per il primo ciclo della scuola primaria, arriva un progetto educativo innovativo che offre ai bambini un percorso di apprendimento coinvolgente e ben organizzato. Si tratta di Pepper e la Scuola nel Parco, che segue un metodo chiaro e progressivo, puntando a sviluppare la comprensione, il ragionamento e il pensiero critico, con la narrazione e il gioco come strumenti principali. Le attività pratiche, la riflessione sulla lingua e gli interventi…

Ora è definitivo, la legge sulle competenze non cognitive e trasversali a scuola è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale

legge sulle competenze non cognitive

Le competenze non cognitive rappresentano una parte importante del dibattito contemporaneo sull’educazione. Alla base di questa tendenza c’è la consapevolezza che la scuola non può limitarsi a trasmettere soltanto nozioni. Al contrario, deve anche insegnare agli studenti le cosiddette life skills, ossia competenze come il problem solving, il pensiero critico e la gestione dello stress. A confermare la nuova direzione c’è anche una legge di recente pubblicata in Gazzetta Ufficiale,…

In una scuola italiana è stata introdotta l’ora di uncinetto, per insegnare agli alunni a socializzare immersi in una sana lentezza

ora di uncinetto

In un mondo contemporaneo in cui la tecnologia è sempre più diffusa, è naturale che anche la scuola debba adattarsi e andare incontro al cambiamento. L’uso degli smartphone, lo studio dell’informatica, il ricorso all’intelligenza artificiale sono ormai strumenti quotidiani e lo saranno maggiormente in futuro. Eppure, anche alcune pratiche del passato possono trovare un posto fra le moderne iniziative educative. Questo è in particolare il caso dell’istituto comprensivo di Cerro…

80€ in regalo per te!

X