La rivista per la scuola e per la didattica
TESTI SCOLASTICI

Il sussidiario Incanto è un progetto unitario dove il valore del Noi si rinforza costantemente

Incanto, il nuovo sussidiario per i primi tre anni di scuola primaria edito da La Spiga del Gruppo Editoriale ELi, è prima di tutto animare l’apprendimento con le lettere-personaggio e le loro storie da ascoltare, cantare, drammatizzare e, finalmente, desiderare di leggere. Incanto pone alle basi dell’apprendimento la curiosità e le emozioni: la colla senza la quale tutte le conoscenze si disperdono, invece di imprimersi in maniera indelebile nella mente del bambino. Si propone di favorire la scoperta del nostro sistema di scrittura in modo rapido ed efficace a partire dall’acquisizione della competenza fonologica.

I personaggi-guida Rock e Roll, due gemelli diversi ma complementari, accompagnano il bambino e la bambina loro coetanei in questa avventura a partire dal loro ingresso in classe: sono personaggi empatici, che coinvolgono, tengono viva la curiosità, rendono attivi i bambini e le bambine senza farli mai annoiare, neanche durante gli esercizi grafo-motori nei vari caratteri. Vi è poi la maestra fantasiosa Fant, che sa guidare e sempre rassicurare facendo capire che “sbagliare si può”.

IL VALORE DEL NOI NEL PROGETTO INCANTO

Affinché bambine e bambini crescano con una visione completa delle persone e della realtà che ci circonda, oltre ogni stereotipo, nel progetto Incanto è rappresentata tutta la “varietà” umana. Ecco alcuni personaggi!

Rock e Roll

Rock e Roll

Due gemelli, che amano la musica: lei, Rock, suona le percussioni; lui, Roll, ama ballare. Scelta orientata a contrastare gli stereotipi di genere: diversi ma complementari.

Maestra Fant

Maestra Fant

Appositamente “rotondetta”, con i capelli non sempre perfettamente in piega, perché NON deve rappresentare un’immagine idealizzata. Lei sa guidare i suoi alunni e le sue alunne, li sa sempre rassicurare, insegna loro che la perfezione non esiste e che a scuola “sbagliare si può”.

Oca Oboe

Oca Oboe

Timida, goffa, si sente sola, è stonata. Ma l’orso e la foca la mettono a proprio agio, a dimostrare che i veri amici supportano sempre e aiutano a gestire piccole e grandi fragilità.

Bombo

Bombo

Bombo è un direttore d’orchestra e ha bisogno della sua grande pancia quando canta e rimbomba con il suo vocione. Rappresenta prima di tutto la lettera B con determinate caratteristiche grafiche, che non possono non entrare nel personaggio. Personaggio volutamente sempre allegro, sorridente e divertente, trasmette l’amore per la musica e insegna ai bambini e alle bambine quanto siano tutti unici e speciali!

Vampiro Vivux

Vampiro Vivux

Un vampiro… pauroso! Al punto che gli basta vedere un esserino verde, per tremare di paura e nascondersi dentro a un vaso!

Giraffa Eugenia

Giraffa Eugenia

La prendono tutti un po’ in giro perché non riesce a giocare bene a calcio. Ma ci sarà chi la aiuterà ad acquisire fiducia in se stessa spronandola a non mollare e a fare quello che le piace.

Rana Rossana

Rana Rossana

Vispa e curiosa, è alle prese con una pozione che recita: “Non conta la bellezza del viso ma la dolcezza del sorriso”.

Serpente Ser Bisbi

Serpente Ser Bisbi

Bisbetico, dispettoso, presuntuoso! Ma ci sarà chi lo aiuterà a capire e a migliorare.

incanto metodo

INCANTO

Scopri il nuovo sussidiario per i primi tre anni di scuola primaria metodo fonematico-sillabico-animato

… e ancora:

  • titoli di tutte le pagine iniziali del Metodo con la parola NOI: Insieme NOI, Incontrerai proprio NOI, Inventa storia con NOI…
  • in classe prima, consegne alla prima persona plurale: Scriviamo, Ripassiamo, Completiamo…
  • tra i materiali per l’Accoglienza forniti in Guida, la striscia con la parola NOI da anteporre al trenino con foto e nomi di ogni bambino/a; le lettere grandi con i personaggi per comporre la frase LA SCUOLA VI ABBRACCIA

LEGGI ANCHE
Il massimo esperto di Vygotskij in Italia: “Il sussidiario Incanto risalta la piena assimilazione del pensiero vygotskiano”

Incanto è un progetto unitario

Nel progetto Incanto tutti i libri e in tutte e tre le classi dialogano tra loro. In prima ruotano intorno alle storie delle lettere. Ciò ha una grande valenza pedagogica e didattica, in quanto consente ai bambini e alle bambine di percepire l’unitarietà dell’apprendimento.

Esempi classe prima • Lettera M

Si parte dagli schemi della Guida

melodi dalla guida

Metodo

Micia melodi metodo

Faccio e disfo

Micia melodi faccio e disfo

Letture

Micia melodi letture

Discipline

Micia melodi discipline

Matematica

Micia melodi matematica

Quaderno di scrittura

Micia melodi quaderno di scrittura
incanto metodo

INCANTO

Scopri il nuovo sussidiario per i primi tre anni di scuola primaria metodo fonematico-sillabico-animato

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Un alunno su due non sa leggere le lancette di un orologio

leggere le lancette di un orologio

Che le nuove generazioni siano molto diverse da quelle del passato non è certo un mistero. Eppure, spesso questa differenza si esprime in dettagli che fanno parte della nostra quotidianità, ma che sono destinati a cambiare per sempre. Per esempio, una recente indagine condotta da YouGov ha rilevato che un giovane su due trova difficile leggere un tradizionale orologio analogico, rispetto ad un orologio digitale. Con conseguenze che potrebbero anche…

Se non volete trovarvi male con la matematica in quarta e quinta primaria, adottate Nel Cuore dei Saperi. Per le maestre “è il migliore”

matematica nella scuola primaria

Cosa cerca un insegnante da un libro di matematica nella scuola primaria? Una grande presenza di attività pratiche, esercizi e problemi che coinvolgano gli studenti e li aiutino a comprendere i concetti matematici in modo interattivo, autentico, concreto. Dei compiti di realtà e contenuti didattici vicini alla vita quotidiana dei bambini e dei ragazzi, che rendano la matematica qualcosa di non irraggiungibile e astratta, come invece molto spesso accade. E…

Carta e penna tornano protagonisti, gli studenti di una scuola scrivono lettere a mano e vanno alle Poste per spedirle come una volta

studenti di una scuola scrivono lettere a mano

Sostituita da tastiere e touchscreen, computer e applicazioni digitali, la scrittura a mano sta lentamente scomparendo. Proprio come avviene con il corsivo, anche la pratica della scrittura manuale viene impiegata sempre meno sia nella vita quotidiana sia a scuola. Pertanto, sono da accogliere con entusiasmo iniziative il cui obiettivo è riscoprire il valore di questa pratica. Un esempio concreto arriva da una scuola primaria di Terme Vigliatore, in provincia di…

Quando Topolino era in latino

Topolino era in latino

Immaginate di aprire un fumetto Disney e leggere nella nuvoletta di Topolino: “Aspice, usitatum automatum temporis emi!” – “Guarda, ho acquistato una macchina del tempo di seconda mano”. Subito dopo, l’interlocutore ribatte: “Nil quidem! Vetus enim televisificum instrumentum inerat” – “No, c’era solo questo vecchio televisore”. Siamo abituati a vedere le avventure dei personaggi disneyani raccontate in ogni lingua del mondo, ma pensare di trovarle narrate in latino è qualcosa…

Pepper e la Scuola nel Parco è la novità più interessante per i primi tre anni di scuola primaria

Pepper e la Scuola nel Parco

Per il primo ciclo della scuola primaria, arriva un progetto educativo innovativo che offre ai bambini un percorso di apprendimento coinvolgente e ben organizzato. Si tratta di Pepper e la Scuola nel Parco, che segue un metodo chiaro e progressivo, puntando a sviluppare la comprensione, il ragionamento e il pensiero critico, con la narrazione e il gioco come strumenti principali. Le attività pratiche, la riflessione sulla lingua e gli interventi…

Ora è definitivo, la legge sulle competenze non cognitive e trasversali a scuola è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale

legge sulle competenze non cognitive

Le competenze non cognitive rappresentano una parte importante del dibattito contemporaneo sull’educazione. Alla base di questa tendenza c’è la consapevolezza che la scuola non può limitarsi a trasmettere soltanto nozioni. Al contrario, deve anche insegnare agli studenti le cosiddette life skills, ossia competenze come il problem solving, il pensiero critico e la gestione dello stress. A confermare la nuova direzione c’è anche una legge di recente pubblicata in Gazzetta Ufficiale,…

In una scuola italiana è stata introdotta l’ora di uncinetto, per insegnare agli alunni a socializzare immersi in una sana lentezza

ora di uncinetto

In un mondo contemporaneo in cui la tecnologia è sempre più diffusa, è naturale che anche la scuola debba adattarsi e andare incontro al cambiamento. L’uso degli smartphone, lo studio dell’informatica, il ricorso all’intelligenza artificiale sono ormai strumenti quotidiani e lo saranno maggiormente in futuro. Eppure, anche alcune pratiche del passato possono trovare un posto fra le moderne iniziative educative. Questo è in particolare il caso dell’istituto comprensivo di Cerro…

Il sussidiario delle maestre Laura e Flavia, le maestre delle parole, conquista le scuole italiane: “Un doppio finale per insegnare l’empatia”

sussidiario delle maestre

Si chiama Nel Cuore delle Parole ed è il nuovo sussidiario delle letture per la scuola primaria, edito da Cetem del Gruppo Editoriale ELi. Già utilizzato da oltre 50.000 bambini, ha ricevuto ottimi riscontri da parte degli insegnanti che lo hanno scelto per le loro classi. Un risultato che non stupisce, visto il successo già ottenuto dai precedenti progetti editoriali firmati dal team autoriale Stano e Zampighi, entrambe insegnanti di…

La disposizione dei banchi influisce sull’apprendimento degli alunni

disposizione dei banchi

All’inizio di un nuovo ciclo scolastico, nulla è più importante per un alunno della scelta del posto giusto. La decisione non è mai casuale: al contrario, mette insieme le preferenze personali, le indicazioni degli insegnanti ma, soprattutto, la disposizione dei banchi in classe. L’organizzazione spaziale di un’aula è infatti tutt’altro che neutra e, anzi, può influenzare l’esperienza degli studenti durante le ore passate a scuola. Apprendimento, comportamento e dinamiche sociali…

In Estonia l’intelligenza artificiale si studierà a scuola

Estonia intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale sta trasformando il mondo ad un ritmo sempre più rapido, tanto da influenzare profondamente ogni aspetto della nostra vita. Dall’economia alla sanità, dallo svago all’istruzione, diversi Paesi intendono adottare strategie per una corretta gestione delle IA e per la formazione dei giovani. Fra essi spicca l’Estonia, la cui scuola investe da anni nel digitale ed è considerata la migliore in Europa, che potrebbe diventare il modello di riferimento…

80€ in regalo per te!

X